Prestazioni a carattere socio-sanitario ed educativo rese da cooperative sociali - Aliquota IVA 5% - Fattura in formato elettronico
Risposta a interpello Agenzia delle Entrate 20.4.2021 n. 274
SOGGETTI IVA
L’Agenzia delle Entrate, con risposta a interpello 20.4.2021 n. 274, ha precisato che vanno assoggettate ad aliquota IVA del 5% le prestazioni socio-sanitarie ed educative rese da una cooperativa sociale a beneficio di bambini e ragazzi con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento o con sindrome da deficit dell’attenzione. Il medesimo trattamento è riservato alle prestazioni formative svolte nei confronti dei genitori dei minori, il cui intervento è indispensabile laddove l’attività di assistenza non possa essere svolta con la modalità c.d. “in presenza”.
Tali prestazioni, di natura educativa e socio-sanitaria devono essere oggetto di fatturazione in formato elettronico mediante Sistema di Interscambio.
APPLICAZIONE DELL’ALIQUOTA IVA AGEVOLATA
L’aliquota IVA del 5% di cui alla Tabella A Parte II-bis allegata al DPR 633/72, si applica, fra le altre, alle prestazioni educative dell’infanzia e della gioventù, a quelle di insegnamento scolastico o universitario, alle lezioni relative a materie scolastiche e universitarie “impartite da insegnanti a titolo personale” (art. 10 co. 1 n. 20 del DPR 633/72), nonché alle prestazioni socio-sanitarie, “di assistenza domiciliare o ambulatoriale, in comunità e simili” (art. 10 co. 1 n. 27-ter del DPR 633/72), rese da “cooperative sociali e loro consorzi” nei confronti dei soggetti di cui all’art. 10 co. 1 n. 27-ter del DPR 633/72, fra cui sono compresi i “minori, anche coinvolti in situazioni di disadattamento e devianza”.
L’aliquota IVA agevolata, pari al 5%, spetta sia con riferimento all’attività prestata dalla cooperativa sociale a favore dei minori affetti da DSA o da sindrome ADHD, che con riguardo ai “servizi di sostegno all’apprendimento” resi a favore dei genitori degli alunni che assistono i propri figli nell’ambito della didattica a distanza. Tali servizi sono, infatti, accessori rispetto alla prestazione principale e non soggetti autonomamente all’imposta.
OBBLIGO DI FATTURAZIONE IN FORMATO ELETTRONICO
Le fatture per i servizi in esame, resi dalla cooperativa sociale, dovranno essere emesse in formato elettronico mediante SdI. La cooperativa sociale, che eroga prestazioni a carattere socio-sanitario ed educativo non può, infatti, essere compresa nel novero dei soggetti obbligati all’invio dei dati al Sistema TS per i quali trova applicazione il divieto di emissione di e-fattura ex art. 10-bis del DL 119/2018.
Risposta a interpello Agenzia delle Entrate 20.4.2021 n. 274
SOGGETTI IVA
L’Agenzia delle Entrate, con risposta a interpello 20.4.2021 n. 274, ha precisato che vanno assoggettate ad aliquota IVA del 5% le prestazioni socio-sanitarie ed educative rese da una cooperativa sociale a beneficio di bambini e ragazzi con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento o con sindrome da deficit dell’attenzione. Il medesimo trattamento è riservato alle prestazioni formative svolte nei confronti dei genitori dei minori, il cui intervento è indispensabile laddove l’attività di assistenza non possa essere svolta con la modalità c.d. “in presenza”.
Tali prestazioni, di natura educativa e socio-sanitaria devono essere oggetto di fatturazione in formato elettronico mediante Sistema di Interscambio.
APPLICAZIONE DELL’ALIQUOTA IVA AGEVOLATA
L’aliquota IVA del 5% di cui alla Tabella A Parte II-bis allegata al DPR 633/72, si applica, fra le altre, alle prestazioni educative dell’infanzia e della gioventù, a quelle di insegnamento scolastico o universitario, alle lezioni relative a materie scolastiche e universitarie “impartite da insegnanti a titolo personale” (art. 10 co. 1 n. 20 del DPR 633/72), nonché alle prestazioni socio-sanitarie, “di assistenza domiciliare o ambulatoriale, in comunità e simili” (art. 10 co. 1 n. 27-ter del DPR 633/72), rese da “cooperative sociali e loro consorzi” nei confronti dei soggetti di cui all’art. 10 co. 1 n. 27-ter del DPR 633/72, fra cui sono compresi i “minori, anche coinvolti in situazioni di disadattamento e devianza”.
L’aliquota IVA agevolata, pari al 5%, spetta sia con riferimento all’attività prestata dalla cooperativa sociale a favore dei minori affetti da DSA o da sindrome ADHD, che con riguardo ai “servizi di sostegno all’apprendimento” resi a favore dei genitori degli alunni che assistono i propri figli nell’ambito della didattica a distanza. Tali servizi sono, infatti, accessori rispetto alla prestazione principale e non soggetti autonomamente all’imposta.
OBBLIGO DI FATTURAZIONE IN FORMATO ELETTRONICO
Le fatture per i servizi in esame, resi dalla cooperativa sociale, dovranno essere emesse in formato elettronico mediante SdI. La cooperativa sociale, che eroga prestazioni a carattere socio-sanitario ed educativo non può, infatti, essere compresa nel novero dei soggetti obbligati all’invio dei dati al Sistema TS per i quali trova applicazione il divieto di emissione di e-fattura ex art. 10-bis del DL 119/2018.